Innauguriamo questa nuova categoria del nostro sito cominciando a parlare di Pinguino (con l’accento sulla prima “i” per avere la stessa cadenza di Arduino).

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Sebbene fedeli sostenitori di Arduino, non solo per essere stato il primo nel suo genere, ma anche per l’ampio supporto e l’ampia comunità sia italiana che estera, non potevamo ignorare tutte le altre board che cercano di ritagliarsi un proprio posticino.
Cercheremo di analizzare i pro e i contro di ognuna di queste board in un breve articolo panoramico fornendo tutti i riferimenti per permettervi di approfondire l’argomento.

Pinguino si basa sui PIC della Microchip una serie di microcontrollori molto versatile, completa, e davvero molto usata!

Il sito ufficiale del progetto è questo.

Come possiamo vedere viene fornito lo schema, completo di pcb. Noi di ProvaloTu.com abbiamo provato la versione con il pic PIC18f4550 un microcontrollore a 40 pin. Dal suo datasheet possiamo vedere tutte le caratteristiche e le perifiche a disposizione tra le quali hanno particolare evidenza:

  • un modulo USB
  • un convertitore A/D
  • un modulo di comunicazione seriale (MSSP)

E’ proprio il modulo USB integrato a rendere Pinguino un rivale di Arduino degno di considerazione.
In effetti, come possiamo vedere dalla sua wiki-page, relativamente al confronto con Arduino (sia pro che contro), tutte le caratteristiche elencate ci sembrano ben scarsa roba: poche caratteristiche interessanti dal punto di vista Hardware; limitata compatibilità con le librerie di Arduino; comunità notevolmente ridotta rispetto a quella di Arduino (come da loro stessi dichiarato) e questo si traduce in poco supporto, pochi sviluppatori, pochi spunti per nuove idee.

Come dicevamo poco sopra, il modulo USB ci permette di non usare un convertitore USB-Seriale, componente che, nel costo totale per la realizzazione di un Arduino, incide in modo particolare. Inoltre, l’estrema flessibilità nella scelta del pic da utilizzare, permette di creare una board Ad-Hoc adatta alle proprie esigenze.