La struttura del codice per programmare l’arduino è molto semplice.

In una prima parte bisogna dichiarare le variabili che andremo a richiamare in fase di programmazione. Supponiamo, ad esempio, di voler collegare un led al pin 8 dell’arduino (magari per farlo lampeggiare), creeremo (o meglio dichiareremo) in questo caso una variabile chiamata ledPin come segue:

int ledPin = 8

Il nome ledPin è scelto secondo criteri del tutto personali guidati dal buon senso e dalla praticità, potevo dargli qualsiasi nome mi venisse in mente, ma con ledPin avrei la vita semplificata in fase di programmazione.

Successivamente abbiamo una seconda parte in cui andremo a settare i vari parametri relativi alle uscite/ingressi dell’Arduino, ovvero andremo ad indicare se il pin richiamato nelle variabili è di imput o di output. Ritornando all’esempio del nostro led il parametro va impostato come output come segue:

void setup()
{
pinMode(ledPin, OUTPUT);
}

In generale si impostano come output tutti gli attuatori (led, motorini, etc), ovvero tutti quei dispositivi che piloteremo tramite l’Arduino; imposteremo come Imput tutti i sensori.

Come terza ed ultima sezione abbiamo la parte in cui diremo all’arduino cosa fare. Ad esempio se vogliamo accendere il nostro led scriveremo:

void loop()
{
digitalWrite(ledPin, HIGH);
}

Rivedendo nell’insieme il codice del nostro esempio abbiamo:

int ledPin = 8
void setup()
{
pinMode(ledPin, OUTPUT);
}
void loop()
{
digitalWrite(ledPin, HIGH);
}

Ovvero inseriamo il led nel pin 8 e lo accendiamo.