Continuiamo a spiegare il pachetto pdfjam passando al comando pdfjoin.

Esso ci permette di unire insieme diversi pdf in un unico file.

La sintassi:

pdfjoin slide1.pdf slide2.pdf

Con il comando precedente uniamo i 2 file (slide1.pdf e slide2.pdf) in un unico file pdf che verrà chiamato slide2-joined.pdf .

Nota: In questo caso potevamo usare l’asterisco come carattere jolly  scrivendo semplicemente slide*

Ma, usando le opzioni disponibili, possiamo creare un pdf unendo solo alcune pagine. Vediamo con un esempio.

Ipotizziamo di voler creare un pdf che contenga:

  • solo le pagine 1,3,4,5 del file slide1
  • una pagina vuota
  • le pagine del file slide2 dalla 4 fino alla fine
pdfjoin slide1.pdf 1,3-5,{} slide2 4-

Dal comando dovrebbe essere tutto chiaro:

  • le pagine vanno inserite separate dalle virgole;
  • il carattere {} indica una pagina vuota;
  • il “-” può essere usato per indicare un range di pagine (3-5), o per indicare “fino alla fine” (4-).

Nota: Mi è capitato, unendo 4 pdf diversi, che alcune pagine risultassero ruotate. Questo capita perchè magari i diversi pdf non hanno proprio la stessa dimensione ed il programma cerca di dare un minimo di forma. Per ovviare a ciò, se si guarda l’output di uno qualsiasi dei comandi precedente si nota la seguente riga:

pdfjam: Effective call for this run of pdfjam:
/usr/bin/pdfjam --fitpaper 'true' --rotateoversize 'true' --suffix joined -- slide.pdf 1,2,{} slide.pdf 4-

dove compare l’opzione –rotateoversize ‘true’.

In questo caso basta modificare leggermente il comando aggiungendo alla fine l’opzione –rotateoversize false. Il comando diventa:

pdfjoin slide1.pdf 1,3-5,{} slide2 4- --rotateoversize false