Spesso può sorgere la necessità di effettuare delle operazioni sui file tramite il terminale. Anche se un utente alle prime armi con linux possa rabbrividire al sol pensiero della parola terminale, questt’ultimo è uno strumento tanto potente quanto semplice da usare.

Con questo ed altri articoli che verranno pubblicati a breve, impareremo ad utilizzare i principali comandi linux da terminale.

Per iniziare vedremo come effettuare la copia di file e/o cartelle mediante il comando “cp”. La sintassi da seguire per copiare un determinato file in una cartella è la seguente:

cp file_da_copiare.xyz directory_di_destinazione

esempio:

cp relazione.pdf home/utente/documenti

è possibile copiare il file cambiandolo di nome:

cp file_da_copiare.xyz directory_di_destinazione/nuovo_nome.xyz

esempio:

cp relazione.pdf home/utente/documenti/elaborato.pdf

Se volessimo copiare una cartella intera la sintassi da seguire è:

cp -r cartella_da_copiare directory_di_destinazione

Con l’opzione “-r” abbiamo attivato la modalità ricorsiva che permette di copiare intere cartelle.

Altri parametri da poter associare al comando cp sono:

-b: Effettua una copia di sicurezza di ogni file di destinazione;

-i: Fa si che venga chiesta conferma prima di una sovrascrittura dei file presenti nella cartella di destinazione (modalità interattiva);

-f: opposto al precedente inquanto permette la sovrascrittura dei file senza la conferma da parte dell’utente;

-v: modalità verbose, ovvero vengono visualizzate le operazioni compiute dal sistema.

-p: durante la copia dei file lascia inalterati gli attributi ad essi associati (non sempre funziona)