Ormai è molto frequente avere i nostri computer con installato sia Windows che una distribuzione Linux. Finché abbiamo la necessità di recuperare sotto Linux un file presente nella partizione di Windows non ci sono problemi. Infatti tutte le distribuzioni di linux sono capaci di utilizzare le partizioni windows, sia in lettura che in scrittura.

I problemi iniziamo a sorgere quando si vuole leggere con Windows una partizione Linux. Tale operazione risulta impossibile poiché windows non legge le partizioni Linux (ext3, ext4, etc.).

Per ovviare a questo problema esiste il programma Ext2Fsd compatibile con Windows XP, con Vista e con Seven.

Dal sito ufficiale ecco l’elenco delle caratteristiche supportate da tale programma:

  1. ext2/ext3 volume reading & writing
  2. ext3 journal replay when mounting
  3. various codepage: utf8, cp936, cp950 …
  4. mountpoint automatical assignment
  5. large inode size: 128, 256, …
  6. large file size bigger than 4G
  7. CIFS sharing over network
  8. htree directory indexing
  9. ext4 extent read-only, no  size truncating and expanding support
  10. Fast fsck (uninit_bg) and group block checksum support
  11. 64k block-size, support compatible to Linux ext4 and e2fsprogs
  12. OS: 2k, xp, vista, server 2003/2008, win7